La redazione
È il “fresco” la carta vincente del Pastificio Barone, un’azienda familiare che ha sede a Sesana (Sežana) in Slovenia, ma i cui titolari sono triestini e che utilizza al 90% prodotti italiani. È Gianfranco Burni ad averla fondata quasi trent’anni fa: lo affiancano una quindicina di collaboratori oltre alla moglie e ai figli. Alan è inserito in produzione, Jeffry si divide fra produzione e vendite, nonché Aaron che si occupa di pubblicità. Gianfranco era stato un rappresentante di generi alimentari e proprio l’abilità nel venderli e il fiuto per gli affari lo hanno spinto a produrli in proprio. Dalle macchine impastatrici escono pasta lunga e pasta corta, ma il laboratorio sforna pure ravioli, tortelloni e gnocchi, questi ultimi anche fritti e ripieni.
«La nostra produzione è orientata a supportare la ristorazione agevolando l’attività della cucina attraverso l’offerta di prodotti freschi e di qualità, che spesso richiedono produzioni laboriose. I numerosi punti di forza dei nostri prodotti, fanno sì che ben si abbinino alle diverse esigenze delle cucine, costituendo un valido aiuto».
Il Pastificio Barone fornisce, infatti, ai ristoranti i prodotti più impegnativi e particolari, come i paccheri al gusto di finocchio, tortelloni o ravioli con il ripieno che prepara lo chef del ristorante committente, oppure semplici ma gustosi tagliolini!
Tagliolini Barone con canestrelli e salicornia
I canestrelli sono molluschi bivalve tipici dell’alto Adriatico, assomigliano a piccole capesante. Sono perfetti per condire la pasta.
La salicornia è chiamata anche asparago di mare, è una pianta (non proprio un’alga anche se spesso la si definisce così) che cresce in prossimità del mare. Ha un alto contenuto di sali minerali, calcio, iodio e ferro e il suo contenuto di Bioflavonoidi la mettono tra quegli alimenti che aiutano a combattere l’invecchiamento cutaneo.
Ingredienti per due persone:
200 g di tagliolini freschi Barone
200 g di canestrelli sgusciati
30 g di salicornia tagliata a pezzetti
1 spicchio di aglio
peperoncino frantumato
olio evo
In una larga padella versare un filo d’olio evo, aggiungere lo spicchio di aglio e il peperoncino frantumato. Togliere l’aglio non appena sarà dorato e unire la salicornia e i canestrelli ben sciacquati ed asciugati. Cuocere fin quando i canestrelli saranno cotti, basteranno pochi minuti, la cottura prolungata li farebbe diventare duri, non salare. Lessate la salicornia. Cuocere i tagliolini in acqua poco salata (la salicornia darà la sapidità sufficiente) scolarli e versarli in padella, mescolare per pochi secondi ed impiattare.

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